Recensione: I Primi Tornarono A Nuoto di Giacomo Papi

TITOLO: I Primi Tornarono A Nuoto
AUTORE: Giacomo Papi
EDITORE: Einaudi
PREZZO CARTACEO: € 17,00
PREZZO EBOOK: € 8,99
PAGINE: 213
GENERE: Narrativa
DATA DI PUBBLICAZIONE: 17 aprile 2012
ISBN: 9788806200367
VALUTAZIONE: ♥ ♥ ♥ ♥

TRAMA
Ritornano tutti, uno per uno. Vengono dall'Ottocento, dal Rinascimento, dalla Preistoria. Sono uguali a noi. Chiedono spazio e ospitalità. Non sono minacciosi all'inizio, solo smarriti e voraci: vogliono vivere, proprio come noi. E i vivi? Adriano Karaianni è il medico che ha scoperto il primo rinato. Maria aspetta un bambino da lui. La loro storia fa da controcanto al destino che i vivi devono affrontare. Con un ritmo serrato e il nitore di una lingua che sa descrivere la ferocia dell'umanità condannata a una vita senza fine, Giacomo Papi racconta un mondo dove nascere diventa un crimine. E reinventa con grande originalità uno dei luoghi più fecondi del nostro immaginario, quello del "ritorno dei morti", in cui ogni epoca ha proiettato paure e desideri inconfessati.

APPROFONDIMENTO
Ammetto che quando questo libro mi è giunto in negozio l'ho un po' snobbato, la tematica mi sembrava poco attraente, ma come ho presto imparato, giudicare un libro dalla copertina, dall'autore, dal semplice titolo, o da una quarta di copertina scritta ad arte è un grande errore. Da buona lettrice devo farmi guidare dal mio istinto che si esprime al meglio quando leggo qualche frase presa casualmente all'interno del libro. Così presa dalla mia naturale curiosità ho iniziato a leggere tutto il libro e devo dire che mi ha appassionato in breve tempo. L'idea che improvvisamente possano tornare i nostri cari che non ci sono più è estremamente accattivante, ma basta poco per generare inquietudine, il mondo per noi vivi figuriamoci se lo ripopoliamo con tutti i i possibili rinati della storia. Nel proseguire della trama, con l'emergere delle naturali inquietudini dei protagonisti, riscontro l'abilità dell'autore nel trasmettere quelle sensazioni, l'incalzare delle ondate di rinascita, l'inquietudine di dover decidere le sorti del mondo, seguono il lettore riga dopo riga, pagina dopo pagina fino a quello che credo essere il giusto finale, che mi guardo bene dallo svelarvi, forse poco piacevole ma indubbiamente l'unico possibile.

Hocus Pocus
Piper Demonia Hale

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