Recensione: Deathdate di Lance Rubin


TITOLO: Deathdate
AUTORE: Lance Rubin
EDITORE: De Agostini
PREZZO CARTACEO: € 14,90
PREZZO EBOOK: € 7,99
PAGINE: 331
GENERE: Thriller - Fantasy
DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 settembre 2015
ISBN: 9788851133603
VALUTAZIONE: ♥ ♥ ♥ ♥

TRAMA
Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma – escluso il pessimo tempismo – nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo… e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore – la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento – ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l’uomo sbucato fuori dal nulle che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D’un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d’uscita. Dalla straordinaria penna di Lance Rubin, il primo romanzo di una nuova serie distopica. Una lettura brillante, irriverente e provocatoria. Una storia che vi lascerà con il fiato sospeso e che metterà in dubbio tutte le vostre certezze.

APPROFONDIMENTO
L'idea di una società in cui ogni cittadino conosca la data della propria morte è piuttosto accattivante, almeno inizialmente. Nasce spontaneo il confronto diretto con il protagonista, che nonostante sappia di dover morire decisamente giovane, ha solo 17 anni, conduce la propria vita in maniera del tutto naturale, senza cercare quelle esperienze adrenaliniche che dovremmo provare primo o poi tutti nella vita, quasi come se, quella data “di fine”, fosse semplicemente una serie di numeri scritti su un foglio e non significassero affatto che, da quel momento in poi, non ci sarà più tempo per sperimentare, per nuove esperienze. Proseguendo nella lettura, si innesca una sorte di inquetudine mano mano che il livello di suspence della storia si innalza, rimanendo però, in maniera del tutto naturale, e per questo direi anche geniale, venata da quel filo di humor tipico degli adolescenzi un po' imbranati, che non guasta affatto. I colpi di scena sono studiati e insieriti ad arte, affinché non cali mai l'attenzione del lettore, né il desiderio di proseguire nella scoperta della trama, portando il lettore a calarsi tranquillamente nei panni di una sorta di detective, nel tentativo di aiutare Denton a dipanare l'intrigo intorno alle sue ultime ore di vita. Alcuni dei personaggi, che ruotano intorno al protagonista sembrano, almeno inizialmente, sentimentalmente sterili nei confronti di Denton, ma con grande abilità si riscattano nei capitoli finali, mostrandosi quasi come degli eroi, al fianco del protagonista. Il rocambolesco ed inaspettato finale poi lascia indubbiamente soddisfatto il lettore, sia per il riscatto di alcuni personaggi secondari, sia per i protagonisti a cui ci si affeziona con estrema facilità.

Hocus Pocus
Piper Demonia Hale

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