Recensione: La Sonata della Vendetta di Marica Bernard


TITOLO: La Sonata della Vendetta
AUTORE: Marika Bernard
EDITORE: DZ Edizioni
PREZZO CARTACEO: € 12,90
PREZZO EBOOK: € 0,99
PAGINE: 87
GENERE: Gialli – Thriller
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 marzo 2017
ISBN: 9788899845070
VALUTAZIONE: ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

TRAMA
L’uomo è pesante e gretto. Ha mani da scaricatore di porto e non sa niente di musica. È entrato nella soffitta poco dopo la morte del bisnonno, ma solo per vedere se poteva sgraffignare qualcosa. Il violino era lì, e sembrava lo aspettasse. Nascosto, ma non poi così bene. Paziente, da anni. In attesa… Quando l’uomo lo afferra, tutto cambia. Tra le calli di Venezia e il lento fluire dell’acqua del Canale, cominciano a diffondersi note suonate con maestria. Qualcuno sta tornando, piano, in punta di piedi. Sta riprendendo vita, e lo fa impossessandosi di quella dell’uomo. E mentre le note della Sonata a Kreutzer sfociano nell’Adagio, l’identità dell’uomo si spacca, andando in frantumi come uno specchio. La sonata della vendetta è la storia di una trasformazione, di un ritorno che ha il sapore di una rivalsa, di un antico dolore mai sepolto che chiede a gran voce una rivincita.

APPROFONDIMENTO
Era un po' che non leggevo un thriller. È un genere che ho scoperto da relativamente poco, quindi non mi è mai semplice trovarne qualcuno che veramente mi affascini. Ovviamente però, come sempre, capita che poi sia il libro a chiamarmi. La Sonata della Vendetta era da un po' che mi gironzolava davanti, tra fiere, segnalazioni, recensioni e post vari sui social, poi, uno scambio di battute con Marika mi ha fatto mollare gli ormeggi e senza farmi raccontare il minimo dettaglio ho iniziato a immergermi tra le sue pagine. Di notte, dopo il lavoro. È stato un viaggio estremamente affascinante, cominciato in sordina, con la scoperta di questo misterioso violino conservato nella vecchia e polverosa soffitta di un arcigno parente defunto. Avevo intuito che, una volta che il violino avesse cominciato a suonare sarebbe cambiato qualcosa, ma non mi sarei mai aspettata una tale maestria nel coinvolgere il lettore, trasformandolo nello spettatore del dramma che stava per compiersi. Tutto accade nel tempo dell'esecuzione della Sonata a Kreutzer, narrato da tre diverse voci, tre diversi punti di vista. Lui, Poz, il marito geloso; l'altro, il violinista, che vive di espedienti e approfitta di qualsiasi situazione; l'uomo, che trova il violino e ne rimane incantato, cominciando a suonare senza però avere il minimo rudimento di musica. C'è poi una voce in più che ogni tanto ci svela una prospettiva diversa, d'insieme, e ci permette di comprendere meglio, immedesimarci nella vicenda di sangue che dopo lunghissimo tempo attende una giusta conclusione. Non vi svelerò come andranno le cose, posso però dirvi che quella Sonata, anche per chi come me non la conosce, sembra di sentirla, di avvertirla nell'aria mentre si procede con l'incalzare della storia; mentre si scopre la morbosa gelosia di un marito che non ha mai veramente amato la propria moglie, il sospetto che diventa equivoco per poi tramutarsi in tragedia. La Sonata della Vendetta è un libro che si legge tutto d'un fiato, scorrevole ed affascinante, coinvolgente dalla prima all'ultima riga, tanto che quando giunge la conclusione non puoi far altro che constatare che, non poteva esistere un finale diverso. Consiglio questa nuova chicca della DZ Edizioni a tutti coloro che amano la suspence e la tensione letteraria, nel frattempo io aspetto di leggere altre prelibatezze firmate Marika Bernard.

Hocus Pocus
Piper Demonia Hale

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