Recensione: Ancora un po' di Charlie di Melissa Pratelli

TITOLO: Ancora un po’ di Charlie
AUTORE: Melissa Pratelli
EDITORE: DZ Edizioni
PREZZO CARTACEO: € 12,90
PREZZO EBOOK: € 1,49
PAGINE: 404
GENERE: Romance – Young Adult
DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 gennaio 2016
ISBN: 9788894174625
VALUTAZIONE: ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

TRAMA
Charlie e Grace sono amici da sempre, fin dal giorno in cui Charlie, all’età di tre anni, prese per mano Grace per la prima volta, per non lasciarla andare mai più. Lei è una ragazza taciturna, atipica e brontolona. Lui è il sole che illumina tutte le sue giornate. Un unico linguaggio li accomuna, la musica. Un giorno però, qualcosa tra loro si spezza e Grace lascia New York con la sua famiglia. Quando, anni dopo, la ragazza torna nella sua città natale, inizia la disperata ricerca dell’unica persona davvero importante per lei… Charlie. Una vita vuota e solitaria, senza di lui. Riuscirà Grace a ritrovare l’amico perduto e a farsi perdonare per tutti gli anni di silenzio? La musica accompagnerà con il suo ritmo i due ragazzi, alla scoperta di un’amicizia che, forse, nasconde anche qualcosa di più…

APPROFONDIMENTO
Ho iniziato a leggere i romance più classici acquistandoli, molti anni fa, per corrispondenza e ne ho fatto una vera scorpacciata, finché un giorno non li abbandonati, ufficialmente perché ho scoperto anche altri generi letterari che mi hanno particolarmente affascinata e coinvolta, in realtà credo semplicemente di aver abusato del mio lato ultra romantico. Almeno fino al giorno in cui, parlando con Francesca Pace, impegnata a promuovere i suoi giovani autori al Salone Internazione del Libro di Torino, non mi sono sentita chiedere se avessi voglia di recensire un romance young adult. Mi conoscete Streghette e Stregoni, non dico mai di no, soprattutto agli amici e se poi considerate che ho conosciuto Melissa Pratelli per un’altra serie, fantasy (ma di questo parleremo un’altra volta), ecco che il gioco è fatto e all’enorme bottino che avevo “trafugato” si è aggiunto Ancora un po’ di Charlie. Pur essendo stata avvisata che mi sarei trovata di fronte a una storia dai contorni teneri, confesso spudoratamente che non ero pronta, e aggiungo che è stato proprio un bene, perché le emozioni mi hanno colpita pagina dopo pagina arrivando, come ultimamente dico io, a riconciliarmi con il genere letterario che è stato il mio primo amore.
Ho iniziato a scoprire quindi la storia di Grace e Charlie una notte che faticavo a prendere sonno ed è stato subito emozione e, soprattutto commozione, quando improvviso e incomprensibile arriva la discussione che creperà il rapporto dei due ragazzi, gettando le basi per il loro lungo allontanamento. Una separazione che durerà cinque silenziosissimi anni, in cui i due ragazzi proveranno, chi meglio chi peggio, ad andare avanti con la propria vita, ma come si può scordare l’unica persona che ti è sempre rimasta accanto, che ti accetto esattamente come sei, con tutti i tuoi infiniti difetti e che non ha mai lasciato la tua mano, fin da quel primo giorno di asilo? Grace infatti non può scordare Charlie, e quando la separazione tra i suoi genitori riporterà lei e sua madre a New York, nel quartiere dove è nata e cresciuta, seppure inconsciamente, la prima cosa che farà sarà andare a cercare il suo amico di sempre, ma cinque anni sono tanti, e soprattutto riescono a cambiare molte cose. La “ricerca” di Charlie che, come si scopre facilmente, non abita più nel vecchio quartiere si rivela quasi una divertente commedia degli equivoci, per non parlare della reazione dei due ragazzi quando finalmente concederanno alla loro amicizia di ripartire da dove si era bruscamente interrotta.
Questo esordio di Melissa Pratelli nel genere romance è qualcosa in grado di stupire, per la dolcezza della storia, per la semplicità della scrittura, per l’intensità delle emozioni che riesce a trasmettere. Più di una volta ho avuto i cosiddetti lucciconi agli occhi, per ben due volte, non mi vergogno a dirvelo, ho pianto, ma soprattutto per tutta la durata del libro mi è sembrato di tornare ad essere una adolescente alla prima cotta, sognando che il soggetto dei miei sospiri amorosi si accorgesse dei miei sentimenti. Ho sorriso innumerevoli volte per l’ingenuità di Grace, mi sono innervosita per la gelosia di Nicole e per l’apparente incapacità di Charlie di cogliere certi segnali, così chiari e lampanti. Io però non ho più diciassette anni, ne ho molti di più, ed è sicuramente questo che mi ha portato più di una volta quasi a parlare con i due protagonisti, però Melissa è riuscita a farmi vivere tutto come se Grace e Charlie fossero i miei migliori amici, i pezzi da novanta della mia comitiva, lasciandomi scoprire la loro storia anche attraverso le canzoni che sono una parte fondamentale sia della trama che dei protagonisti. Per tutti voi che credete nell’amore, che desiderate sognare, non lasciatevi sfuggire questa piccola perla letteraria!


Hocus Pocus
Piper Demonia Hale

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