Segnalazione: Innamorarsi a Natale di Flora A. Gallert


TITOLO: Innamorarsi a Natale
AUTORE: Flora A. Gallert
EDITORE: Autopubblicato con Amazon
PREZZO: € 1.49
PAGINE: 44
GENERE: Romance
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 novembre 2016
DOVE ACQUISTARLO: www.amazon.it

SINOSSI 
È dicembre e Londra in questo mese sembra quasi magica. Perfino Alexandra se ne accorge, nonostante la vita frenetica che conduce.
Alexandra ha trent'anni, una figlia di sei ed è divorziata. A fare da cornice a questo quadro c'è il suo ex-marito, John, che sembra aver perso tutto l'interesse per la loro bambina. Ma Alexandra non demorde, è forte e le sembra di fare abbastanza per due: allora perché sua figlia nella lettera per Babbo Natale scrive di volere un papà?
Alexandra ha poco tempo, è concentrata a convincere il marito a compiere i propri doveri, a sedurre l'avvocato Matthew, un uomo che non le fa battere il cuore ma che le dà sicurezza, e non prende in considerazione Andrea.
Andrea è un ragazzo italiano, bello da morire, che si presenta alla porta di casa sua in veste di baby-sitter e che non ha assolutamente voglia di andare via, né di parlare della propria vita privata.
Per Alexandra nulla sarà come sembra, il Natale è sempre più vicino e l'amore dietro l'angolo.

Un romanzo allegro e attuale, ambientato in una Londra moderna che a dicembre si veste di luci sfavillanti e decorazioni natalizie.

ESTRATTO DEL LIBRO
"John, hai capito? No, John! Non provare a riattaccare... Cazzo".
Mi mordo la lingua per non continuare a imprecare mentre sento la linea cadere.
"Non si dice quella parola, mamma".
Sospiro e mi abbasso. I suoi grandi occhi blu, mi guardano con rimprovero.
"Lo so amore, hai ragione".
"Perché il papà ti ha fatto arrabbiare?".
"No, non è stato lui. Ero già arrabbiata per conto mio. Che ne dici di truccarmi un po'?".
Questo è l'unico modo per tenere mia figlia calma e silenziosa... E per pensare.
Sento le sue piccole dita che sfiorano la mia pelle e penso a quanto sia indifesa. Ciò mi rende ancora più arrabbiata e nervosa.
Come sempre mi sono addossata la colpa: sono io quella che ha usato il tono sbagliato e non il padre che, a un mese dal Natale, ha deciso che passerà le vacanze con la sua nuova fiamma a New York e, per finire, toccherà a me dare la notizia a nostra figlia.
"Fatto" mi dice soddisfatta Sarah, allontanandosi di qualche passo per vedermi meglio.
"Sei bellissima" aggiunge poi passandomi uno specchietto di plastica principesco.
Osservo il mio riflesso. Nonostante la mia immagine distorta mi saltano subito agli occhi i due pomelli rosa sulle guance, un neo sul labbro superiore, gli occhi pesti dalle palpebre blu e il rossetto fucsia.
"Oh, amore..." dico, senza riuscire a trovare delle parole graziose per definirmi.
Din-Don
"Oh, cazzo" dico agitata, alzandomi con fatica dalla moquette e correndo alla porta.
"Mamma, non si dice!" urla la bambina, è alquanto indignata.
"Scusa, scusa, scusa" dico di rimando.
Continuo a mordermi la lingua per non urlare altre imprecazioni: avevo completamente dimenticato del colloquio con la nuova baby-sitter.
Tra l'altro, se John rispettasse gli orari accordati insieme al giudice, io non avrei alcun bisogno della baby-sitter. Tra l'altro, oggi doveva essere qui con me per valutare questa ragazza.
Apro la porta e boccheggio per un attimo. Mi ritrovo davanti a un bell'imbusto che mi fissa con un sopracciglio alzato. È alto, molto alto. Ha le spalle larghe ed è moro con un paio di diamanti al posto degli occhi, è ben coperto ma percepisco che sia anche messo bene anche fisicamente.
"Si?" dico con voce roca.
"Buongiorno signora Brown, sono Andrea".
"E... perché sei qui?".
"Per il colloquio" dice lui con semplicità.
"Il colloquio?". Proprio non capisco.

Chi è Andrea? Un semplice ragazzo in cerca di lavoro? E allora perché è così restio a parlare della propria vita privata?

L'AUTRICE
Flora A. Gallert è nata in provincia di Caserta il 22 giugno del 1993. Fin da piccola ha sempre amato trascorrere i suoi pomeriggi leggendo e pian piano ha imparato ad amare anche la scrittura.
Ha iniziato a scrivere nel periodo dell'adolescenza riempiendo pagine e pagine di un diario segreto quando, per via di un trasferimento e ostacolata dalla timidezza, si è ritrovata senza amici.
Ad oggi continua ad essere una ragazza molto riservata, che ama la compagnia di poche persone ma che allo stesso tempo sa stare bene con se stessa. Infatti, la sua giornata ideale non può non includere una lunga passeggiata solitaria in campagna, possibilmente nel periodo autunnale.
Considera la sua vita uno splendido controsenso: di giorno si diletta con materie scientifiche e di notte sogna mondi fantasy o storie d'amore da favola.

Hocus Pocus
Isa Austen

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