Recensione: La Ballata del Levriero Rosso di Jack Roland

TITOLO: La Ballata del Levriero Rosso. L’Albero dei cieli
AUTORE: Jack Roland
EDITORE/COLLANA: 13Lab/Fantasy
PREZZO: € 15.00 (cartaceo) - € 2.95 (e-book)
PAGINE: 579
GENERE: Fantasy - Storico
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 maggio 2015
ISBN: 9788894073355
VALUTAZIONE: ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

TRAMA
Sono passati due secoli da quando l’Ordine Bianco ha invaso il regno di Esperon. Tutto è stato dimenticato. La guerra, il terrore, la pestilenza. Bèroul si aggira come uno spettro per il mondo, oppresso da una fardello di segreti e responsabilità che non può condividere con nessuno. Non più. L’equilibrio che ha tenuto saldo per tutto questo tempo si sta sfaldando. Qualcosa si agita nel buio, qualcosa che non è riuscito a prevedere, né a controllare. Una ribellione prende corpo nei Cinque Picchi, e un terribile presagio si profila tra gli sferzanti venti del nord. Il passato torna in vita a poco a poco dalle nebbie, innalzando nivei vessilli di guerra. Mentre un vecchio stanco della vita cerca di raccogliere i cocci di un mondo fuori controllo, Ethan e Vèibhinn lottano per scampare al fuoco che divampa tutt’attorno. Divisi e lontani, fratello e sorella attraversano il nero atrio che conduce all’età adulta, per tracciare nel sangue l’emblema del levriero, simbolo della loro casata annientata. Non esiste una via sicura da percorrere, non di questi tempi, perché ogni strada conduce a una diversa faccia della stessa medaglia. Ogni strada conduce all’Albero dei Cieli.

APPROFONDIMENTO
Quando fantasy e storia medievale si uniscono ad una grande capacità di utilizzo del linguaggio, non può che uscirne un capolavoro! Un romanzo che, nonostante abbia molta “concorrenza” nel suo genere, si definisce fortemente per le ambientazioni costruite ad arte e la grande attenzione ai particolari. La scrittura è ricercata. La trama è avvincente, soprattutto per la sua posizione a metà tra finzione e realtà, visti i continui riferimenti storici. I personaggi sono ben caratterizzati e le figure femminili non sono marginali alla storia, tutt’altro hanno una connotazione “moderna”.

Hocus Pocus

Isa Austen

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